ALTA VIA DEL TABACCO CHE COS'E'?
Alta Via del Tabacco. Mai sentita? Ma cos'è? Beh, dobbiamo fare un salto indietro, diciamo di almeno 50 anni, quando le contrade che si affacciano sulle pendici della Valbrenta erano abitate e i terrazzamenti che le sovrastavano erano per la maggior parte coltivati a tabacco.
A partire dal 1600 la coltivazione di questa pianta esotica è stata per lungo tempo l'unica fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione che riusciva a strappare alla montagna ogni piccolo fazzoletto di terra e a coltivarlo per sopravvivere.
"Alta Via del Tabacco" è il nome che è stato dato all'insieme di sentieri che collegavano tra le loro le varie borgate e che permettevano ai contrabbandieri di salire su verso l'Altopiano.

IL PROGETTO
Oggi le contrade sono state abbandonate. Esistono ancora le tracce dei sentieri che le collegavano, ma la vegetazione ricopre abbondantemente la montagna e nasconde allo sguardo frettoloso la maggior parte dei terrazzamenti che si innalzano fino a 400 - 500 metri sul livello del fiume.
Si tratta di ripristinare tutta quella rete di percorsi che un tempo collegava tra loro le contrade della destra orografica della Valbrenta.

PERCHE'?
  • Il progetto in fase iniziale scaturiva da un rapporto di collaborazione pre-esistente tra la sezione locale del Club Alpino Italiano (CAI) e la Comunità Montana della Valbrenta. Obiettivo fondamentale è quello di rivalutare un patrimonio antropico-culturale che sta scomparendo, e recuperare funzionalmente manufatti e opere di indubbio valore.
  • Riportare alla luce queste testimonianze permetterà inoltre di poter disporre di un percorso escursionistico a bassa quota praticabile tutto l'anno con forte contenuto culturale.
    COSA?
    Nel 2008 il Presidente del CAI di Bassano del Grappa, Antonio Caregaro Negrin, ha proposto alla nostra Sezione la presa in carico e la manutenzione di una tratto di questo sentiero, che si snoda per ben 30 chilometri da Bassano del Grappa fino a Costa. Nello specifico sarà importante ripulire dalla vegetazione lunghi tratti di sentiero, nonché risistemare eventuali masiere e terrazzamenti.

    CHI?
    Il progetto, di ampie proporzioni, vede coinvolti oltre la Sezione CNGEI di Bassano e ovviamente il CAI, altre realtà del territorio, tra cui due gruppi di Protezione Civile della vallata (vedi nello specifico, nel pieghevole) e si inserisce in una serie di sforzi da parte degli enti locali per riattivare il paesaggio terrazzato di quest'area.

    NOI E L'ALTA VIA DEL TABACCO
    A dire il vero, inizialmente la cosa ci spaventava un po'. Avevamo il timore di non essere all'altezza e di non avere le forze sufficienti per riuscire a "tenere" fino in fondo. Poi ci siamo decisi ed abbiamo cominciato. E' stato bello. E' bello. Ci stiamo lavorando ancora con convinzione e soddisfazione. Abbiamo modo di avvicinarci ad altre realtà di volontariato che operano nel territorio, stiamo collaborando con loro, e così facendo ne stiamo guadagnando in visibilità. Inoltre, e non è meno importante, abbiamo l'occasione di lavorare concretamente insieme, di coinvolgere liberamente altre persone e migliorare le relazioni esistenti.

    SITUAZIONE ATTUALE
    L'intero tratto, da Bassano a Costa è ora percorribile. Domenica 7 febbraio ci sarà simbolicamente l'inaugurazione del sentiero e percorreremo assieme un primo tratto, partendo da Costa fino a Valstagna. Chiunque lo desidera può unirsi a noi. Può essere una occasione per vedere concretamente se e quali opportunità offre il tratto in questione per eventuali attività scout o per gruppi interessati.
    Il nostro gruppo di Bassano si sta attivando anche per "adottare" dei terrazzamenti lungo il percorso. Non appena la cosa diventerà ufficiale, sarà anche possibile metterli a disposizione per gli hike.


    Per informazioni potete rivolgervi a:
    Dodi Comacchio o Rosa Maria Da Campo: e-mail: rosam.dac@gmail.com
    Tel. 0424 - 38083
    cell. 380.41.51.369

    Pieghevole